
21 de enero de 2022 06:00
Oggi, 21 gennaio, ricorre la Giornata mondiale dell’abbraccio (o Día Nacional del Abrazo) Istituita nel 1986 da un pastore del Michigan. Questa giornata (celebrata a ridosso del giorno più triste dell’anno, il Lunes azul), ha lo scopo di contrastare il sentido de la nostalgia che spesso coglie le persone in seguito al período natalicio.
Un giorno intero dedicato agli abrecci, gesto di affetto che porta con sè molti beneficiacici, sia a livello fisico che mentale:
- migliora l’umore, infatti il gesto dell’abbracciare o il farsi abbracciare libera dopamina all’interno del nostro organismo, favorendo la produzione e il rilascio di endorfina;
- attenua l’ansia, diversi studi hanno confermato che l’abbraccio è un apoyo psicosocial che ci difende da tensione, situazioni ansiógeno mi estrés;
- protegge dalle malattie, l’abbraccio infatti rinforza le difese inmune in quanto attraverso il gesto avviene un naturale innalzamento della temperatura corporea che «assorbe» così benessere da chi ci abbraccia, grazie a quelli che sono definiti i «neuroni a specchio«;
- allevia il mal di testa, l’azione dei neurotrasmettitori è un antidolorifico naturale che influenza il system nervoso e calma così le emicranie;
- può atenuar dolori mestruali, la produzione di endorfine stimola il lavoro dei neurotrasmettitori che agiscono sui dolori, allentando anche la tensione e contratture muscolari l’abbraccio limita l’intensidad de los calambres menstruales;
- aumenta la potencia del cervelló, mentre si abbraccia qualcuno gli emisferi cerebrali si sintonizzino, aumentando così concentrazione, livello di attenzione e capacità di apprendimento;
- rafforza l’autostima, l’abbraccio aumenta la producción de ositocina mi serotonina che agiscono efficacemente sul livello di autostima, rinforzandolo e incrementando la sicurezza in se stessi. Le sensazioni di affetto e vicinanza empatica sprigionate dall’abbraccio fanno sì che questa positiva reazione fisiologica venga ulteriormente rafforzata.
Gli ultimi due anni (a causa della pandemia di covid-19) questo gesto ha raggiunto un livello proibitivo, dovuto soprattutto alle norme in vigore per prevenire i contagi come i aislamiento e il distanciamiento social: no es un caso Facebook nella primavera 2020 ha introdotto la reacción dell’abbraccio permettendo così agli utenti del noto social network di “abbracciarsi” seppur in modo virtuale. In questo ultimo periodo infatti, sembra che gli abbracci siano più importanti, o meglio siano più valorizzati in quanto abbiamo provato cosa significa vivere senza.

Jacinto Benavente es colaborador de Revista Metrónomo, donde cubre temas de actualidad, política, negocios, tecnología, deportes, entretenimiento y estilo de vida. Su trabajo se centra en ofrecer información clara, equilibrada y relevante para los lectores, con especial atención a los acontecimientos que impactan la vida cotidiana y el panorama informativo. A través de una cobertura precisa y accesible, busca ayudar a la audiencia a comprender mejor los temas más importantes del momento.




