Cosenza signali di ripresa. Pari contro il Brescia, ma rossoblu penalizzati dall’arbitro

COSENZA – Todo bien un pareggio giusto para la ocasión de crear da entrambe le formazioni. Il Cosenza interrompe la striscia negativa di sconfitte al Marulla, mostra evidentei segnali di ripresa, con una ottima prova di tutti i nuovi acquisti, ma recrimina per la direzione di gara del signor Aureliano. Il Brescia, si accontenta, e porta a casa un punticino esterno per restare in scia delle primissime. Gara inevitablemente condizionata dalle decisioni arbitrali di un frastornato Aureliano di Bolognachiamato all’ultimo minuto a sostituire il signor Volpi (positivo al covid) che se valuta correttamente l’espulsione diretta nei primissimi minuti di gara di Adorni, che abate Laura lanciato in porta, prende una clamorosa topica sul doppio giallo di Ndoj che colpisce netamente la esfera. Cosenza sprecone soprattutto nel primo tempo con Liottiche spara in curva sud da ottima posizione e con lo stesso Laura che salta il portiere ma central le gambe di Sabelli. Occasione anche per Ndoj che prima dell’espulsione concluye tra le braccia di Joronen da ottima posizione. Quello che fa anche Laura a inizio secondo tempo, poco dopo la conclusión de Van De Looi (desviación) che si stampa sulla traversa. Il finale di gara è tutto del Brescia che sfiora il vantaggio con il colpo al volo di Palacio deviato da un super Matosevic che sul finale di gara si ripete anche sulla conclusione di Pajac.

Brescia subito in dieci, occasioni Liotti e Laura. Espulsione ingiusta per Ndoj

Modulo 3 5 2 confermato per Occhiuzi, che conferma in difesa Hristov, Vaisanen e Rigione e schiera subito dal primo minuito Ndoj e Kongolo a centrocampo con Laura in attacco a fare coppia con Caso. In un Marulla nuovamente semideserto, i rossoblu iniziano subito a mille sorprendendo il Brescia che, dopo aver rischiato su un calcio di punizione di Situm dal vertice respinto da Joronen, al 4′ restano in dieci per l’espulsione di Adorni costretto ad abbattere Laura lanciato a rete. L’attaccante francese è scatenato e poco dopo offre sul secondo palo un assist al bacio per l’accorrente Liotti che si divora il vantaggio sparando in curva. La superiorità numera carica i rossoblu che prendono in mano le redini del gioco anche se al 20′ i rossoblu rischiano su un erroraccio della difesa che porta alla conclusión di Aye dal limite deviata en angolo da Matosevic. Un minuto dopo grandissima chancee goal per il Cosenza che in ripartenza si presenta in area tre contro due. Caso salta un defensore e serve Laura che salta il portiere, ma si sira e la sua conclusione viene deviata da Sabelli. Al 24′ otra ocasión para il Cosenza y para Ndoj che palla al piede arriva al limite ma la sua conclusione è centrale e finisce tra le braccia di Joronen. Ma proprio l’ex della gara poco dopo la mezzora remedio un doppio giallo inesistente per un intervento nettamente sul pallone che solo l’arbitro giudica falloso. Inutili le vibrante proteste della panchina rossoblu che chiedono ad Aureliano di andare a rivedere l’intervento al Var. La partita si innervosisce, Aureliano ammonisce Caso per simulazione mentre il Brescia si rende pericoloso sul finale con la conclusión de Leris y Pajac. Si va al riboso senza reti e con più di un rimpianto per le occasioni sprecate e un’espulsione ingiusta.

Traversa di Van De Looi, ocasión para Laura

Il secondo tempo si apre con l’ingresso in campo di Moreo per Aye e con la a través de la colpita de Van De Looi con un gran destro da posizione decentrata, leggermente deviata dalla testa di Vaisanen. Su capovolgimento di fonte l‘occasione buena capita sui piedi di Laura che entra en el área, prova a desorientare Sabelli con un paio di finte, poi va alla conclusione debole che finisce tra le braccia di Joronen. L’attaccante francese e Kongolo si dannano l’anima provando a spaccare il centrocampo del Brescia che comunque appare decisamente più pericoloso rispetto alla prima frazione. Al 64′ Leris prueba a sorprendere Matosevic fuori dai palimente un minuto dopo Colpo de prueba de Tramoni Fuori. Occhiuzzi richiama Palmiero e Kongolo per Carraro e Voca. Al 71′ grande azione di Di Pardo sulla destra, pallone per Situm che prova il destro a giro dal limite ma spedisce altissimo. Partita che diventa bruttina e che Occhiuzzi prova a smuovere con l’ingresso di Larrivey ad a decina di minuti daltermine. Mamá Matosevic a compiere un gran intervento sulla conclusione ravvicinata di Palacio. La última ocasión es ancora delle rondinelle con un destro rasoterra di Pajac deviato ancora dal portiere rossoblu.

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COSENZA CALCIO (3-5-2): Matosevic; Hristov, Rigione, Vaisanen; Situm, Kongolo (66′ Voca), Palmiero (66′ Carraro), Ndoj, Liotti (52′ Di Pardo); Caso (81′ Boultam), Laura (81′ Larrivey)
Panchina: Sarri, Venturi Sy, Camporese, Bittante, Boultam, Carraro, Florenzi, Voca, Di Pardo, Pandolfi, Larrivey
allenador: Roberto Occhiuzzi

BRESCIA CALCIO (4-3-3): Joronen; Sabelli, Cistana, Adorni, Pajac; Bertagnoli (7′ Mangraviti), Bisoli, Van De Looi (80′ Jagello); Leris (80′ Proia), Tramoni (45′ Palacio), Ayè (46′ Moreo)
Panchina: Maniero, Perticone, Benedetti, Cuppone, D’Urso, Tavernelli, Smajlaj, Pavan, Mastrantonio, Varela, Cassandro, Baldini
Allenatore: Filippo Inzaghi

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Árbitro: Signor Gianluca Aureliano di Bolonia
Asistente: Signor Claudio Barone di Roma 1 y Giuseppe Di Giacinto di Teramo
IV Uomo: Signor Alberto Rubén Arena de Torre del Greco
SALA VAR: Signor Lorenzo Meggiorini di Lecco y Sig.ra Maria Marotta di Sapri

amonites: (C)
Espulsi: Adorni (B), Ndoj (C), Caso (C), Proia (B), Carraro (C)

Angola: 5-5
Recupero: 2′ punto –

Nota: Pomeriggio soleggiato y gradevole a Cosenza, con una temperatura di circa 16 gradi. Terreno del Marulla en ottime condizioni. Presenti poco más de 1.500 espectadores. Nel settore ospiti una cinquantina di tifosi del Brescia.

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